intestazione

20100427

[PS3] Final Fantasy XIII

Spero i miei lettori l'abbiano capito: non parlo di un videogioco se prima non l'ho finito. E prima di finirlo solitamente lo gioco molto a lungo, per gustarlo se e' davvero bello oppure per cercare di capire dove e' la parte gustosa.
In Final Fantasy XIII le parti gustose sono ovunque, dalla schermata di caricamento fino alla scritta "fine" ma, ahime', nonostante siano tutte gustose si lasciano gustare ben poco.

La premessa spero vi indispettisca il giusto per permettervi di seguire i miei discorsi col giusto distacco, evitando di prendere una posizione prima di ragionarci sopra.
Graficamente c'e' ben poco da ragionare: e' il videogioco piu' bello che i miei occhi abbiano mai visto muoversi su schermo. Qualsiasi cosa e' stata oggetto di una cura che va oltre anche la paranoia: le illuminazioni dinamiche sono immacolate sia nei filmati in tempo reale, sia nelle fasi di esplorazione, e sia nei combattimenti (anche se la frenesia degli stessi vi fara' notare ben altre cose che non la perfezione di luci/ombre e modelli poligonali). Capelli e vestiti sono animati talmente bene da sembrare reali calcoli fisici, e non escludo possano esserlo anche se tuttavia a furia di osservarli vi accorgerete che i movimenti si ripetono in base al contesto. Animazioni splendide e fluide, scenari spettacolari e immensi, curati dal pavimento al soffitto seppur qualche volta anonimi (nel senso che sono privi di un reale connotato che li distingue da altri). Filtri grafici a non finire, spesso anche in tempo reale, quali la simulazione di esposizione e di profondita' di campo, l'ampliamento di gamma dinamica, bagliore e grossomodo qualsiasi altra cosa serva realmente per fornire alle immagini un impressionante impatto visivo.
White Crystal Engine, anche se nel tempo gli hanno cambiato nome, questo e' il nome del motore poligonale che svolge tutte queste meraviglie. E' in grado di fare una cosa molto interessante anche, e' letteralmente in grado di "riadattarsi" in base a quello che deve fare: in battaglia usa una modalita' relativamente povera di filtri per garantire la fluidita' dell'azione; nell'esplorazione gia' diventa decisamente piu' ricco con filtri di altissima qualita' per enfatizzare lo splendore delle varie locazioni; nei filmati in tempo reale raggiunge una qualita' di calcolo non descrivibile a parole, dovete per forza guardare con gli occhi. Infatti molto spesso vi chiederete se la scena che state vedendo sia in tempo reale o un filmato precalcolato. Potete chiaramente rendervi conto di cio' solo se c'e' uno stacco e si passa da un filmato precalcolato a uno in tempo reale o viceversa, ma questo solo perche' i filmati in grafica computerizzata sono davvero splendidi.
Il sonoro, seppur lo storico e talentuoso compositore della serie ha abbandonato la Square-enix e quindi sono curate da una nuova persona, e' splendido tanto quanto la grafica. Ogni brano, dal piu' etereo al piu' corposo, fino alle musiche piu' concitate sono gradevoli e spesso importantissime aggiunte a quello che e' il comparto grafico. Anche gli effetti sonori sono curatissimi, i vostri passi lungo un sentiero produrranno un rumore diverso se state calpestando erba, una pietra, una lastra di ferro, dei mattoni... e questi elementi spesso si susseguono l'un l'altro, facendo notare appunto la cura riposta persino nel rumore dei passi.
Dopo tutte queste mie lusinghiere parole, e' giunto il momento di essere severi riguardo il comparto audio.
I doppiaggi sono opinabili, volendo le voci mi stanno anche bene (non serve neanche scriverlo che il doppiaggio inglese e' inarrivabile a quello originale giapponese), e volendo posso anche dire che sono stati bravi nel doppiare i personaggi. Ma a me hanno fatto ridere tutti, tranne forse la doppiatrice di Fang.
Il vero e piu' grave problema dei doppiaggi e' stata la traduzione. Troppi dialoghi sono stati semplificati nei concetti, impoveriti di metafore o di toni poetici/eruditi. In alcuni casi (forse molti?) alcuni dialoghi sono stati completamente snaturati violandone completamente il significato originale.
I dialoghi sono in inglese, i sottotitoli in italiano, e nei sottotitoli e in generale le traduzioni in italiano che sono stati compiuti davvero degli omicidi lessicali.
Si sono completamente inventati la definizione "Esper" che risulta fuori luogo, essendo l'esper una persona capace di poteri soprannaturali e/o telepatia. Il termine originario e' Shokanju che vuol dire "bestia evocata". Persino nella traduzione inglese e' stato adottato Eidolon che almeno vuol dire "fantasma, essere immaginario" e risulta decisamente piu' rispettoso del termine originario.
Continuo? Eh si perche' il team di traduzione italiana ha ben deciso di dare un tributo alle origini della nostra lingua e quindi niente magie dal gusto anglofono come Protect, Shell, Dispel, Haste, Blizzara, Fira ma le loro sorelle latine come Aegis, Sphaera, Dissipatio, Sprint, Crioga, Ignis. No ma bravi, con tutto che mi sono segnato su un foglietto gli effetti di ogni magia ogni volta continuo a chiedermi a cosa cazzo serva Velo o Arguzia... Poi vabbe' "sprint" non sapevo neanche fosse latino (n.b.: sarcasmo).
Lasciando stare gli assassini della traduzione italiana, faccio notare tra l'altro di alcune brevi frasi e/o parole che *puf* sono comparse magicamente nel doppiaggio inglese che non erano presenti nell'originale giapponese o frasi/parole che, al contrario, sono altrettanto misteriosamente scomparse dal copione. Un paio di esempi? Lo scambio di frasi tra Lightning e gli altri mentre scendono le scale della "Culla" che sono state inventate di sana pianta approfittando dell'inquadratura della telecamera che non fa vedere la bocca dei personaggi. O ancora (sempre alla fine del gioco) alcune scene con dei ricordi che erano dei filmati muti e che invece sono stati arricchiti (?) coi dialoghi.
Ok no basta la smetto di parlare della localizzazione che senno' divento una bestia.
La meccanica di gioco presenta un raffinatissimo battle system in tempo reale, molto dinamico e frenetico. Decisamente ben strutturato per permettere di avere il controllo della situazione e anche di essere molto oculati nella scelta delle azioni su ciascun personaggio nella quasi totalita' degli eventi.
Nonostante io sia fanatico dei turni e mi ha inorridito il battle system di Final Fantasy X-2 dove per la prima volta introdussero il sistema Active Time Battle, ho davvero trovato molto gradevole questo nuovo ATB che per fortuna non ha nulla a che vedere con quello del X-2.
Discutendo in modo indistinto di trama/storia e del gameplay, posso solo dire di essere rimasto perplesso.
La storia prosegue per almeno un terzo del gioco in modo ragionato, abbiamo una missione -> c'e' chi la accetta, chi scappa, chi ci ragiona -> grossomodo ci si prepara per svolgere la missione.
Purtroppo, anche a causa dei pessimi adattamenti nel parlato inglese e del susseguente assassinio coi sottotitoli italiani, poco piu' avanti inizia a risultare continuamente e ciclicamente contraddittoria, indefinita, irrazionale.
Prima "si dai tutti salviamo il mondo!" poi "no la nostra missione e' distruggerlo" poi ancora "si! salveremo il mondo distruggendolo" e cosi' via in quasi tutti i dialoghi. Alla fine, ovviamente grazie agli snaturatori inglesi e agli assassini italiani, il gioco finisce e (iperbole) non sai se hai salvato il mondo o l'hai distrutto. Grazie.
L'alternarsi di azione e narrazione e' stato trovato da molti fastidioso, spesso infatti si esplora la stanza, si combatte, si va nella successiva dove vedremo un filmato, si esplora la stanza, si combatte... e cosi' via. In generale l'esplorazione delle aree e' esclusivamente guidata per il 70% del gioco. Ora sono in questa citta', vado avanti per le stanze fino al filmato, poi mi trovo in un'altra citta', combatto un po', altro filmato... il tutto senza aver modo di tornare nelle locazioni precedentemente visitate. Finche' non si arriva in un punto che causa effetto "smarrimento" a causa della incredibile liberta' che ci viene istantaneamente fornita. Ok sono qui, e ora dove dovrei andare? Ad esplorare! Tante missioni da portare a termine e aree da esplorare e sbloccare (e personaggi da potenziare), ma questo solo quando il gioco e' pressapoco completo.
Analizzando i miei dati, per completarlo ho giocato poco piu' di 75 ore, e ho speso circa 20 ore (forse 25) nella zona in cui e' possibile esplorare, muoversi a proprio piacimento e scegliere le missioni. Di missioni ne ho fatte davvero molte (penso un 80% circa) perche' volevo potenziare i personaggi e le loro armi, ma se non siete interessati vi bastera' potenziare i vostri personaggi quel minimo che vi permetta di sconfiggere alcuni nemici (obbligatori) che vi sbarrano la strada in alcuni punti verso le zone finali del gioco. Probabilmente basterebbero dieci ore poco piu' di missioni per poter arrivare alla fase finale.
Il potenziamento dei personaggi avviene con uno schema simile alla Sferografia di Final Fantasy X che nel XIII prende il nome di Cristallium. La piu' grande differenza tra le due metodologie risulta nella divisione dei Cristallium tra i personaggi: nel X infatti la Sferografia e' una tabella unica condivisa tra i personaggi, se si avevano sfere a sufficienza per muovercisi sopra potevate (es.) portare Lulu dalle sue zone (maga nera) fino a quelle di Wakka dove poteva potenziare tutti gli aspetti di attacco fisico e altro. Cosi' come Kimari poteva apprendere molte magie potenti appena "sconfinava" verso la zona di Sferografia di Lulu. Nel XIII ognuno ha la sua struttura di Cristallium e ci si puo' muovere solo all'interno di essa.
Altra cosa sono le "classi" dei personaggi che possono essere cambiate dinamicamente anche durante lo scontro, sono 6 e ricoprono in maniera molto definita solo alcuni campi: Attaccante (attacco fisico), Occultista (attaccante magico), Sentinella (esclusivamente difesa, ha abilita' che solitamente costringono i nemici ad attaccare lui), Sinergista (mago di supporto per aiutare la squadra), Sabotatore (mago di supporto per indebolire il nemico) e Terapeuta (mago di supporto per le cure e rinascita).
Se il vostro personaggio ha imparato le magie di cura ma si trova in un ruolo di Attaccante non potrete usarle salvo cambiare ruolo verso Terapeuta (operazione veloce che si fa in tempo reale in battaglia) e successivamente invece di scegliere "attacca" si sceglie "cura". Allo stesso modo, se voleve lanciare la splendida (n.b.: sarcasmo) magia Velo, fate cambio verso Sinergista e la usate. Per i fan di Ade faccio presente che non e' considerata una magia di attacco bensi' di indebolimento, quindi e' appannaggio dei soli Sabotatori. O meglio, solo uno dei protagonisti puo' apprenderla nel suo ruolo di Sabotatore. Mentre Ultima e Sentenza sono due magie che hanno solo i nemici.

Final Fantasy XIII e' un esperienza splendida per gli occhi, qualosa che nel bene e nel male rimarra' come una pietra miliare dei videogiochi a causa del suo comparto grafico inarrivabile per chiunque altri nell'immediato futuro. Ovvio con le prossime console o anche forse solo fra uno o due anni usciranno prodotti simili se non migliori, ma per adesso ha la corona e nessuno gli si avvicina per toglierla.
Quello che in un gioco di questa portata non dovrebbe accadere e' accaduto in piccola parte: esplorazione lineare per molto tempo e narrazione claudicante (ringrazio ancora gli snaturatori e gli assassini per aver peggiorato oltremodo la cosa) lo rendono un Final Fantasy imperfetto. Attenzione, non ho detto "videogioco" imperfetto, ho detto "Final Fantasy" imperfetto. Gia', perche' come ogni altro Final Fantasy, rimane di molte misure sopra i normali videogiochi. Ma paragonato per esempio al X (capitolo la cui storia trovo fantastica e magistralmente narrata) ne esce perdente proprio per i problemi e contraddittori narrativi che rendono il tutto poco chiaro, a cui si aggiungono dei finti colpi di scena a peggiorare solo piu' la situazione.
Sugli scaffali lo vedo ancora spesso sopra i 70 euro, soldi che vale soltanto se in un videogioco per voi la grafica e' tutto o se avete soldi da spendere perche' li trovate sugli alberi.
Per quello che e' l'esperienza complessiva del gioco direi che piu' di 50 euro non vale, se trovate un offerta fateci un bel pensiero.
Io? Io sono stato fortunato ho il mio spacciatore di fiducia che me lo ha procurato nuovo a 40 euro. A 40 euro e' un gioco da avere a tutti i costi.
Grazie Phil!

*Con queste parole si tramuto' in cristallo, guadagnando la vita eterna e capendo che la sua missione consisteva nello scrivere un parere oggettivo e da non-fanboy su uno dei piu' infangati, spesso senza cognizione di causa, videogiochi della storia*

Nessun commento:

Posta un commento