intestazione

20090530

scritti a raffica - 1 di 3 (SonyEricsson)

Tre scritti (scritti al contrario) per segnalare cose interessanti trovate in giro per la rete, partendo dai nuovi terminali SonyEricsson Aino e Ainoa, la cui diversita' nelle specifiche mi sfugge, principalmente perche' non ho ancora letto a fondo tutti gli articoli sul sito.
Forse due nomi solo per due diverse regioni geografiche di vendita (cosa che spesso accade coi modelli "i" o "c" per i mercati internazionali e cinese o ancora coi "V" o "im" per i diversi brand Vodafone o Wind) o forse l'uno e' il fratello maggiore dell'altro.
Pensieri prematuri a parte, li voglio sentire i commenti "ah il solito clone dell'iPhone", dei soliti che pensano che anche la ruota sia stata inventata dalla Apple...
Resta il fatto che la linea nel complesso non mi piace molto, ma la dotazione tecnologica e' interessante. Chissa' se fara' uso di Android2, ma soprattutto chissa' se per comprarlo dovro' dare via un rene e qualche metro di intestino...

EDIT: trovate ora le due pagine dei prodotti. L'Aino e' GSM/GPRS/EDGE/UMTS, l'Ainoa e' GSM/GPRS/EDGE/UMTS/HSUPA. Fondamentalmente uno e' triband e l'altro quadband, indi anche in questo caso non ci sara' sovrapposizione sul mercato perche' pensati per aree geografiche diverse.

2 di 3 (Tineye)

TinEye

Un sogno che s'avvera. Cercare immagini NON tramite la loro descrizione ma tramite le immagini stesse.
Il progetto e' ancora molto giovane, e l'indicizzazione delle immagini nella rete e' davvero ridotta, tuttavia funziona. E bene.

3 di 3

Three Years Gone
E io che dovrei dire, che la roba di due o tre anni fa l'ho buttata tutta...

p.s.: odio myspace

20090521

Harder, Better, Faster, Stronger.

Stavolta non solo le mani!


E il brunetto dalla pelle chiara sulla sinistra si merita anche il Very Melon della settimana (non che i quadricipiti del moro siano brutti eh.. *_*).
I francesi cominciano a starmi un po' (ma poco poco) piu' simpatici...
Questo video fa parte della discendenza del video "con le dita" che postai tempo fa, ma piu' precisamente, questo video e' la riproposizione al maschile di un video fatto da due ragazze, per altro scenograficamente di gran lunga superiore a questo, che ne usa le posizioni e le scritte. Diciamo che il merito di questo video va alle spalle del brunetto e alle cosce del moro...
Ecco per chi volesse la versione originale con le due ragazze, questo e' il loro video tremendamente sfizioso e molto "daftpunkesco".
our-work-is-never-over-.

Animali per tutti!


Ce ne sono tanti! Adottatene uno anche voi, non serve neanche la registrazione.
p.s.: se volete cliccate su "more".

20090520

Al gatto...

Le sere quando dovevo incontrarti cominciavo dal mattino, colazione abbondante ma leggera, prima sbarbata, poi barbiere e prima doccia. Poi verso pranzo lavare l'auto fino al pomeriggio, altra doccia e altra sbarbata, poi a vestirmi. Cena solo se affamato, senno' un pezzo di pane e via, senno' mi si blocca la digestione. Partire con almeno mezz'ora di anticipo: senno' se vado veloce mi si appiccicano gli insetti sul parabrezza.
Ieri invece ero di ritorno, l'auto non era manco la mia, e non m'ero neanche visto con te. Ma andavo piano lo stesso.
A un certo punto spunta veloce e stupido. Ci sono passato sopra, al gatto...
Ma quanto sono stupidi che tu sei li che (se fosse venuta un'auto contro) facevi un frontale pur di evitarli, e loro invece di vedere dove stai passando, stanno per i cazzi loro e corrono senza senso. Eri nero e ti sei portato sfiga da solo. Che poi correvi ma piano. Se per una volta andavo di corsa io ti passavo affianco e manco te ne accorgevi...
Beh, a conti fatti non te ne sei accorto lo stesso.

20090518

Tu vivi nell'aria

Quella sera la tua non era una semplice espressione di stupore: "ma non devi rientrare?". E io tranquillo tranquillo "si, e se e' per questo rientro in auto". Forse t'ho fatto preoccupare, o forse no... tanto lo sai che non faccio cazzate.
T'intorpidisce, ti cambia la percezione sensoriale, sembra che ti amplifichi i sensi, l'alcol, ma semplicemente li rende meno razionali. Ogni tanto un approccio meno razionale aiuta, soprattutto se perdi troppo tempo a ragionare.
Mandi tutto e tutti a fanculo e via. Troppi pensieri, troppi "ma", troppi "se", troppi "pero'", troppi "ダカラ"... troppo
Troppo ripetitiva 'sta canzone, ci sono poche parole da copiare... pensiamo ad altro.
Una persona che ha perso il senno si riconosce da quello che dice; pensa che le sue parole e le sue azioni siano sempre nel giusto. Ma io che ho sempre sentito di sbagliare, quell'unica sera che sentivo di fare il giusto... dove dovrei mettermi?
Tu...
Quella tua voce sommessa, un tono strano... volevi sembrare triste? Dovevo sentirmi nel torto? Ero nel giusto o ne ero solo convinto? Ti ho fatto un dispetto a farti scendere senza dire nient'altro, io. Io, visto che tu qualcos'altro lo hai detto. Qualcosa, con quel tono davvero triste. Triste perche' avevi capito che per una volta ero io? Che non scherzavo?
Ne... Allelujah?

20090508

Questo mare fa sognare...

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Voglia di ricominciare...

20090507

Volkswagen Corrado

1988 - Corrado is derived from the Spanish verb "Correr", which means to Run or to Sprint.
Volkswagen Corrado G60
The Corrado offered exceptional handling for its time, and was listed as one of the "25 Cars You Must Drive Before You Die" by the British magazine, Car. All models featured an innovative rear spoiler which automatically raised when the vehicle reached a set speed (45–65 mph depending on the region). Perceived as too expensive, it reached a production total of just 97,521 vehicles according to VWCorrado.de. However, many owner clubs exist around the world, and it has become something of a modern classic.

20090502

Seravee: nuovi potenziamenti!

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Con questo post ufficializzo ufficialmente in via ufficiale che il progetto Shinkirou (il mio pc, detto in parole povere) cambia nome in Seravee, il Gundam di Gundam00.
L'annuncio cade preciso preciso con i potenziamenti che ho effettuato sull'hardware esistente: il GN Drive processore ha ricevuto un nuovo Exauster Unit dissipatore, il Freezer 64pro della Arctic Cooling. Per il chipset nForce4 SLI ho optato per il Thermalright HR-05 SLI/IFX, mentre per la scheda video la scelta ha riguardato lo Zalman VF700-AlCu.


Il bestione della Arctic Cooling e' stato quello che maggiormente mi ha sorpreso, infatti non immaginavo fosse cosi' grande. Lo pensavo di poco piu' grande del dissipatore originale AMD del mio X2, a conti fatti (vado ad occhio) avra' un volume 3 volte superiore. Molto ben realizzato, la sua particolare disposizione della ventola (laterale) permette di generare un flusso d'aria verso il retro del cabinato, quindi pronto per essere espulso, raffreddando (nel mio caso) anche la ram di sistema. Letteralmente INUDIBILE se non partendo dal 70/80% della velocita' massima di rotazione. Escludo arrivera' mai in condizioni di normale uso a quei livelli di velocita', infatti ora la cpu (con carico medio del 15%) sta tranquilla a 30 gradi centigradi, con ventola addirittura spenta e quindi con la sola funzione passiva del dissi: le sue capacita' di dissipazione sono davvero ottime.
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Il Thermalright HR-05 SLI/IFX e' stato un po' una scelta obbligata (soprattutto perche' realizzato appositamente per la mia scheda madre) data la fastidiosissima dislocazione del chipset: letteralmente SOTTO la scheda video, rendendo impossibile l'installazione di qualsivoglia dissipatore piu' alto di un paio di centimetri. L'HR-05 e' realizzato completamente in rame nichelato, e presenta una forma asimmetrica, con due tubi-di-calore (chiamateli pure heatpipes se vi turba la traduzione) curvati per allontanare immediatamente il dissipatore da sopra il chipset. Di fatto, l'intero dissipatore e' alto forse poco piu' di 10cm, ma la base che poggia sul chipset e' alta circa un centimetro e grazie ai tubi curvi che si allontanano dalla zona del chipset, permettono il posizionamento del dissi senza rischiare di essere d'intralcio alla scheda video.
Stiamo parlando di una soluzione predisposta (staffe incluse, macchinose da utilizzare ma incluse) per ospitare una ventola da 80x80x15mm, ma venduta come soluzione completamente passiva, quindi rumore pari a 0db, ma come se la cavera' sul fronte dissipazione? Tutti sanno che i due "problemi" dei chipset nForce4 (SLI e non) erano temperatura e consumi. Il mio era pressapoco fisso sui 55 gradi col ridicolo e rumoroso dissipatore originale DFI, col thermalright se il pc e' a riposo non arriva neanche a 30 gradi, ora e' a 40... forse il dissi di cui sono piu' soddisfatto.
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L'appariscente dissipatore della Zalman e' stato il piu' complesso da installare a causa di alcune modifiche di cui abbisognava per essere installato sulla mia ATi HD4670: infatti il dissipatore risulta(va) incompatibile con la mia scheda video. Ero conscio dell'incompatibilita', ma mi ero ben informato riguardo eventuali adattamenti. Quello che ancora non sapevo, tuttavia, era il motivo che aveva spinto altre persone nella mia stessa situazione a sostituire la staffa di ritenzione e di apportare le modifiche quindi non sul pezzo originale. Il motivo e' presto detto: alla Zalman spacciano la staffa per acciaio temperato, in realta' le mie analisi hanno portato alla scoperta che il metallo utilizzato e' ben piu' duro, molto simile al Gundanium, e cio' ha trasformato il fare "due buchetti" in una vera odissea...
Segue la lista delle vittime:
n° 2 punte HSS (quelle apposite per acciaio) da 1mm;
n° 3 punte (HSS della Fisher e non) da 2mm;
Le punte da 1 millimetro col quale volevo farmi strada (il buco occorrente era da 3mm) si sono spezzate dopo un paio di minuti di utilizzo, scalfendo a mala pena la superficie (e non era una citazione, era lo stato dei fatti -_-).
Le punte da 2mm hanno subito sorte simile: due erano di marca ignota, una ha perso il filo dopo pochi minuti e non era neanche piu' buona per forare il cartone, una si e' letteralmente sciolta (era diventata piatta in punta) nonostante avessi tenuto sotto controllo i giri del trapano (anche perche' non e' la prima volta che foro l'acciaio). La prima della Fisher ha cominciato a farsi strada, e stupidamente preso dall'euforia ho evidentemente pigiato troppo, spezzandola... con la seconda finalmente i buchi erano fatti. La punta da 3mm ha avuto pochi problemi a farsi strada, sempre lentamente, nei fori ormai creati.
Tempo trascorso per fare 2 stupidissimi fori: 3 ore circa, includendo il cercare in giro per casa tutte le punte necessarie e tutto il tempo (tanto) necessario per forare l'acciaio/gundanium (raffreddando la punta con l'acqua ogni minuto circa, anche meno).
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Una volta riassemblato tutto mi ritrovo di fronte ad una situazione molto piacevole: quello che era il principale difetto nella dislocazione dei componenti, ossia il caldissimo chipset sotto la scheda video, che la scaldava molto, si ritrovava non solo moooolto piu' fresco, ma addirittura ventilato dalla ventola dello Zalman che, sempre nella massima silenziosita', muove tanta di quell'aria da rinfrescare tutto quello che si trova nel giro di dieci centimetri. Da difetto a pregio, come non essere soddisfatti?

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Infine, dovendo smontare la mobo per montare il dissi thermalright, ne ho approfittato per rivedere completamente il cablaggio di cui ero insoddisfatto. Il 90% dei cavi e' stato completamente spostato, e quanto piu' possibile eliminato da zone che reputavo strategiche per garantire un buon passaggio all'aria o zone importanti per manovrare comodamente con le mani. Ora l'unico lavoretto residuo sara' montare dei dissipatori passivi (che gia' ho recuperato da vecchie mobo) su alcune componenti che non sono dissipate, ma che io gradirei raffreddare in favore di una migliore stabilita' complessiva del sistema, tra i quali il controller sata Silicon Image e il chip del controller lan secondario Marvell Yukon.

Bene, ora che il mio pc oscilla, in condizioni normali di utilizzo, tra i 25 e i 30 gradi posso anche dedicarmi a fare un po' di overclock, non resta che...
TRANS-AM!